A collective of journalists in the Balkans
  • Author:
    Giovanni Vale
  • Published in:
    Il Piccolo
  • Date:
    18/09/2014

Il PiccoloIn Scozia, un referendum storico si è tenuto il 18 settembre 2014. Gli elettori erano chiamati a decidere se rimanere nel Regno Unito o fare della Scozia uno stato indipendente. Quest’articolo è stato pubblicato su Il Piccolo il 18 settembre 2014.

EDIMBURGO Dopo 16 settimane di campagna elettorale, la Scozia è ancora spaccata in due sull’indipendenza. Secondo gli ultimi sondaggi, il fronte del “no” sarebbe in vantaggio di quattro punti percentuali (52% contro 48%), ma uno scozzese su dieci è ancora indeciso.

Non ci sarà alcun silenzio elettorale, nemmeno oggi, il giorno del voto. Mentre 4,3 milioni di Scozzesi (il 97% degli aventi diritto) potranno recarsi alle urne fino alle 22 di stasera, i fronti del “sì” e del “no” continuano la loro campagna elettorale, perché gli indecisi faranno probabilmente la differenza.

A Edimburgo, la capitale, gli attivisti del “no” proseguono il loro porta a porta per assicurarsi che tutti i loro elettori si rechino alle urne. «Ho preso ferie questa settimana per poter fare campagna a tempo pieno», racconta Arthur Scott, militante per il fronte unionista (“Better together”, “Meglio assieme”).

Continua a leggere sul sito del Piccolo.

A Glasgow

A Glasgow

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

© Copyright - Cevapi Club